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Vinitaly 2025: l’anticipazione della visita del Presidente Mattarella

La manifestazione Vinitaly 2025 si preannuncia come un evento di grande importanza per il settore vitivinicolo, con l’apertura delle sue porte dal 6 al 9 aprile 2025 a Verona. Questo importante appuntamento, che segna il 57° anniversario della fiera, non solo attirerà migliaia di professionisti del settore, ma offrirà anche un’opportunità di incontro per gli appassionati di vino in una delle città più iconiche d’Italia. Vinitaly rappresenta una vetrina fondamentale per il made in Italy, un settore chiave dell’economia nazionale.

L’importanza simbolica e commerciale del vino per l’Italia è stata recentemente evidenziata durante un incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una delegazione di Veronafiere. Guidata dal presidente Federico Bricolo, la delegazione includeva figure di spicco come l’amministratore delegato Maurizio Danese, il direttore generale Adolfo Rebughini, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, e le presidenti di Federvini e Ceev, Albiera Antinori e Marzia Varvaglione. Questo incontro ha messo in risalto l’importanza strategica della fiera e del vino come ambasciatori della cultura italiana nel mondo.

Le preoccupazioni sui dazi statunitensi

Il Presidente Mattarella ha espresso preoccupazioni riguardo ai dazi statunitensi sul vino italiano, un tema affrontato in vari contesti pubblici, come il “Forum della Cultura dell’Olio e del Vino” e la manifestazione “Agricoltura è” a Roma. Durante questi eventi, ha sottolineato che un sistema di dazi e chiusure potrebbe avere gravi conseguenze per i produttori italiani. Con il 40% del vino prodotto in Italia destinato all’esportazione, le tensioni commerciali rischiano di influenzare l’intero settore vitivinicolo e, di conseguenza, l’economia del Paese.

Vinitaly 2025: un palcoscenico internazionale

Durante l’incontro, il presidente Bricolo ha presentato al Capo dello Stato le novità di Vinitaly 2025, evidenziando il ruolo centrale della fiera nel promuovere il settore vitivinicolo italiano a livello internazionale. Bricolo ha dichiarato: “È un onore poter raccontare di persona al Presidente della Repubblica l’impegno che Veronafiere, attraverso Vinitaly, porta avanti da 57 anni per promuovere al meglio il made in Italy enologico in tutto il mondo.” Questo incontro ha sottolineato la collaborazione tra tutti gli attori del settore, dai produttori ai distributori, fino alle istituzioni, per garantire una filiera vitivinicola forte e competitiva.

Un momento particolarmente significativo della visita è stato il dono al Presidente Mattarella di una xilografia che rappresenta la prima fiera dei vini italiani, tenutasi a Verona nel 1876. Questo gesto celebra la storia vinicola della città e rappresenta un legame con il passato che ha portato alla creazione del moderno Vinitaly nel 1967. Oggi, la fiera è diventata un punto di riferimento globale, con oltre 4.000 espositori e partecipanti provenienti da 140 nazioni.

L’importanza del vino per Verona e per l’Italia

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha espresso il suo orgoglio per l’attenzione che il Presidente ha riservato alla città, affermando: “È un grande orgoglio e onore essere stati ricevuti dal Presidente Sergio Mattarella.” Ha anche sottolineato che la presentazione di Vinitaly 2025 è stata un’occasione per ribadire l’importanza del mondo vitivinicolo per il nostro Paese e per la realtà veronese. Questo riconoscimento da parte delle istituzioni nazionali non solo valorizza il lavoro di Veronafiere, ma rafforza anche l’immagine di Verona come hub internazionale per il vino e la gastronomia.

Vinitaly non è solo una fiera commerciale, ma un evento che celebra la cultura del vino italiano, con un programma ricco di eventi, degustazioni e incontri. La manifestazione si propone di essere un palcoscenico per le nuove generazioni di viticoltori e produttori, che possono mostrare la loro arte e innovazione in un settore in continua evoluzione.

In un momento in cui il settore vitivinicolo italiano affronta sfide significative, la presenza e il supporto delle istituzioni come il Presidente della Repubblica rappresentano un segnale di fiducia e sostegno per un comparto che continua a essere un simbolo di eccellenza e qualità nel panorama globale. Con l’avvicinarsi di Vinitaly 2025, l’attenzione del pubblico e degli esperti di settore cresce, promettendo un’edizione ricca di opportunità e scoperte per tutti gli amanti del vino.

Redazione Vinamundi

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