Vinitaly 2023: scopri il futuro del vino con Nolo, anfore e raw wine

L’edizione 2025 di Vinitaly si preannuncia come un evento di grande richiamo per il settore vinicolo, nonostante le sfide economiche e geopolitiche attuali. La fiera, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile, vedrà la partecipazione di circa 4.000 aziende distribuite su 18 padiglioni, con un’affluenza prevista di 30.000 operatori internazionali provenienti da 140 nazioni. Tra questi, spiccano 1.200 top buyer accreditati, provenienti principalmente da Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito e Brasile, e un buon numero di visitatori anche dal continente europeo, in particolare da Germania, Svizzera, Nord Europa e area balcanica.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha sottolineato l’importanza di Vinitaly come “aggregatore naturale del vino italiano sui principali mercati target”, evidenziando l’intenzione di rafforzare ulteriormente questa posizione strategica. L’internazionalizzazione sarà un tema centrale dell’evento, come ha confermato anche Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere, che ha messo in rilievo come la promozione e la competitività siano strumenti fondamentali per consolidare il ruolo della fiera come punto di riferimento per il business.

il salone enoturistico

Una delle novità più significative di quest’anno è l’introduzione del salone enoturistico, che rappresenta un passo avanti nella valorizzazione del turismo legato al vino. Questo nuovo segmento si affianca alle tradizionali esposizioni e prevede la partecipazione di:

  1. 63 cantine italiane
  2. 17 buyer specializzati provenienti da Stati Uniti, Germania, Spagna e Italia

Gli incontri b2b, organizzati in un formato speed date, si svolgeranno presso il Palaexpo, creando opportunità di networking tra produttori e operatori del settore.

Il debutto del Vinitaly Tourism è accompagnato da un’interessante ricerca condotta dalla professoressa Roberta Garibaldi, che ha analizzato le preferenze per le destinazioni vinicole italiane. I risultati mostrano un sentiment molto positivo, con un punteggio di 87,7 su 100 per l’anno 2024, superiore di 0,9% rispetto all’intera offerta turistica italiana. Piemonte e Toscana emergono come le regioni più apprezzate, con le Langhe-Barolo, il Chianti e Montalcino che si confermano come le mete di maggiore gradimento per gli enoturisti.

nuove tendenze nel mondo del vino

Ma non sono solo le cantine e l’enoturismo a caratterizzare questa edizione di Vinitaly. I segni del cambiamento nel mondo del vino sono evidenti anche nel focus su nuove tendenze e pratiche. Il segmento NoLo, dedicato ai vini a bassa gradazione alcolica e alle alternative alcoliche, entra per la prima volta nel programma della fiera. Nella Hall C, gli espositori NoLo sono passati a 35, raddoppiando rispetto all’anno scorso. Qui si troverà anche uno “0 alcohol cocktail bar”, uno spazio dedicato a proposte di cocktail analcolici, insieme a workshop, degustazioni e masterclass curate dai brand del settore e dai Consorzi di tutela, come l’Asti Docg.

Un altro elemento innovativo è rappresentato dal focus sui Raw Wine, con circa 140 produttori presenti, e dall’Amphora Revolution, che vedrà la partecipazione di 22 aziende. Questi segmenti rispondono a una crescente domanda di vini naturali e artigianali, che stanno guadagnando sempre più attenzione tra i consumatori e gli esperti del settore.

programma di degustazioni

Il programma di degustazioni di Vinitaly 2025 è ricco e variegato, con oltre 80 appuntamenti in calendario. Tra i momenti clou, si segnala il Grand Tasting Vinitaly e le masterclass organizzate in collaborazione con la stampa estera, che offriranno un panorama completo dei vini italiani, con assaggi provenienti da ogni parte del mondo e una particolare attenzione alle piccolissime aziende, rappresentate da MicroMega Wines. Tradizionalmente, a dare il via al programma di degustazioni sarà il walk around tasting dei Tre Bicchieri 2025 del Gambero Rosso, in programma per domenica 6 aprile, dalle 11.30 alle 16.30, presso la Sala Argento del Palaexpo.

Con il rinnovato focus su tendenze emergenti e il potenziamento del salone enoturistico, Vinitaly 2025 si propone non solo come un’importante piattaforma per il business del vino, ma anche come un evento che celebra la cultura del vino e il turismo enogastronomico, attestandosi come un appuntamento imperdibile per professionisti e appassionati del settore.

Change privacy settings
×