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Val d’Oca lancia etichette ‘signature’ per elevare le Rive al prossimo livello

La Cantina Produttori di Valdobbiadene, un marchio di spicco nel settore vinicolo italiano, ha recentemente introdotto Rive Signature, una nuova linea di eccellenza dedicata al segmento horeca. Questa collezione rappresenta un passo significativo nella premiumizzazione del Prosecco Superiore DOCG, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità e il prestigio delle tre Rive che caratterizzano la zona. Le Rive sono le colline emblematiche di Valdobbiadene, ognuna con le proprie peculiarità e caratteristiche uniche.

Un packaging che racconta il territorio

Il nuovo packaging di Rive Signature non è semplicemente un involucro, ma un vero e proprio manifesto dell’autenticità e del legame con il territorio. La bottiglia presenta un design esclusivo, con un logo che raffigura un grappolo stilizzato, realizzato con la tecnica dell’embossing. Questa lavorazione conferisce un tocco di eleganza e raffinatezza, evidenziando la qualità del prodotto già al primo sguardo. La lettera “V”, situata nella parte superiore dell’etichetta, è circondata da una lamina lavorata con microincisione, creando una trama raffinata e decorativa. Inoltre, l’uso del colore rosso per indicare la sottozona delle Rive attira l’attenzione e sottolinea l’importanza di queste terre nel processo di produzione del vino.

Stefano Gava, direttore generale di Val d’Oca, ha dichiarato: “Desideriamo che i nostri clienti ed estimatori percepiscano l’eccellenza del vino già al primo sguardo.” Questa affermazione mette in luce l’impegno dell’azienda nel garantire che ogni aspetto del prodotto, dal suo aspetto al suo sapore, rifletta la qualità e l’heritage della regione.

Le espressioni di Rive Signature

Rive Signature è composta da tre diverse espressioni, ognuna proveniente da specifiche sottozone del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG:

  1. Rive di Santo Stefano Extra Brut
  2. Rive di San Pietro di Barbozza Brut
  3. Rive di Colbertaldo Extra Dry

Queste tre Rive raccontano un mosaico di caratteristiche uniche legate al suolo e al microclima, contribuendo a creare vini che sono una vera e propria espressione del territorio.

Le Rive di Santo Stefano, ad esempio, si caratterizzano per suoli calcarei marnosi che conferiscono al vino una bassa capacità di ritenzione idrica e un contenuto minerale medio. Le Rive di San Pietro di Barbozza si trovano su suoli composti da marne calcaree, a un’altitudine che varia tra i 160 e i 320 metri, favorendo una maggiore esposizione al sole. Infine, le Rive di Colbertaldo, con pendenze ripide orientate da est a ovest, si trovano su un terreno franco argilloso, offrendo una complessità strutturale al vino.

Un viaggio sensoriale tra i sapori

Ogni Riva è un mondo a sé, con le proprie caratteristiche sensoriali. Ecco un breve riepilogo delle peculiarità di ciascuna:

  1. Rive di Santo Stefano:
  2. Colore giallo paglierino brillante con sfumature verdi.
  3. Profumi di fiori bianchi, zagara, pera e pesca bianca.
  4. Al palato, si rivela fresco e sapido, ideale per piatti come verdure pastellate e frittura di pesce.

  5. Rive di San Pietro di Barbozza:

  6. Terreni franco limosi con profumi di fiori bianchi, agrumi e mela.
  7. Fresco e di buona persistenza, perfetto per accompagnare salumi e formaggi freschi.

  8. Rive di Colbertaldo:

  9. Naso complesso e intenso, che si sposa bene con formaggi freschi e carni bianche.
  10. Morbidezza e freschezza rendono questo vino un’ottima scelta per diverse occasioni.

Rive Signature non è solo un prodotto vinicolo, ma un vero e proprio viaggio sensoriale che permette di esplorare le meraviglie del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Con il lancio di questa nuova linea, Val d’Oca non solo eleva il proprio standard di qualità, ma offre anche un’opportunità per ristoratori e appassionati di vino di scoprire e apprezzare la ricchezza e la diversità del territorio. Questa nuova linea sarà disponibile sul mercato da fine 2024, pronta a conquistare i palati più esigenti e a consolidare il prestigio di Val d’Oca nel panorama enologico internazionale.

Redazione Vinamundi

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