Il concorso enologico “L’Umbria del Vino”, organizzato dalla Camera di commercio dell’Umbria e gestito dall’azienda speciale Promocamera, ha recentemente svelato le 17 cantine vincitrici della sua edizione 2025. Questa manifestazione, unica nel suo genere a livello regionale, rappresenta un’importante vetrina per il vino umbro, conferendo ai vini premiati un valore istituzionale significativo sia in Italia che all’estero.
La cerimonia di premiazione, prevista per l’11 marzo 2025, sarà un’occasione imperdibile per celebrare il lavoro delle cantine, simbolo di eccellenza nel settore vitivinicolo umbro. Durante l’evento, verranno rivelati i riconoscimenti assegnati a ciascuna cantina, creando momenti di entusiasmo e orgoglio per i produttori locali. Le cantine premiate non solo guadagneranno visibilità, ma parteciperanno anche a eventi di rilevanza mondiale come il Prowein di Düsseldorf (16-18 marzo) e il Vinitaly di Verona (6-9 aprile).
Le cantine premiate rappresentano un mix di tradizione e innovazione. Ecco l’elenco in ordine alfabetico:
Queste cantine non sono solo produttori di vino, ma custodi di una tradizione che affonda le radici nel territorio umbro, noto per la sua varietà di microclimi e terreni che conferiscono ai vini caratteristiche uniche. Il concorso “L’Umbria del Vino” è stato istituito per promuovere e valorizzare queste realtà, prevalentemente piccole e medie imprese, che dimostrano un’elevata vitalità e una qualità produttiva eccellente.
Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio dell’Umbria, ha sottolineato l’importanza di questo concorso per l’economia locale e il turismo enogastronomico. Il vino è un elemento fondamentale della cultura umbra, e la sua valorizzazione non solo migliora l’immagine del territorio, ma contribuisce anche al suo sviluppo economico. Le collaborazioni con la Regione Umbria e associazioni di categoria come Coldiretti, Confagricoltura e la Confederazione Italiana Agricoltori sono essenziali per garantire una promozione efficace dei vini umbri a livello internazionale.
L’obiettivo del concorso è stimolare un miglioramento continuo della qualità dei vini umbri, contribuendo a rafforzare l’immagine del vino umbro sia in Italia che all’estero. La qualità dei vini presentati è stata confermata dal segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria, Federico Sisti, il quale ha evidenziato che su 142 etichette presentate da 50 cantine, oltre il 75% ha superato la soglia di 85/100, con punte superiori al 90% in alcune categorie. La commissione di degustazione, guidata dal presidente di Assenologi Riccardo Cotarella, ha elogiato la complessità e l’eleganza dei vini, evidenziando un livello qualitativo ai vertici del panorama vitivinicolo.
La valenza istituzionale del concorso “L’Umbria del Vino” è ulteriormente confermata dal suo riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole, collocandolo tra i concorsi più rilevanti a livello nazionale. Le cantine umbre premiate potranno accedere a nuove opportunità di mercato, grazie alla visibilità che riceveranno a eventi internazionali come Prowein e Vinitaly.
La crescita del concorso e il numero elevato di vini di alta qualità presentati dimostrano il potenziale del settore vitivinicolo umbro, sempre più riconosciuto come un protagonista nell’enologia italiana. L’Umbria, con la sua ricca storia e tradizione vitivinicola, continua a sorprendere e a confermarsi come una terra di eccellenze, pronta a conquistare mercati sempre più esigenti e a far conoscere al mondo il valore dei suoi vini.
Il Salone del Vino di Torino si prepara a tornare con la sua terza edizione,…
Le storie delle aziende legate al vino e al cibo in Italia non sono semplicemente…
Le recenti dichiarazioni di Donald Trump riguardo all'introduzione di dazi al 25% sulle merci europee,…
Iginio Massari ha annunciato un Carnevale indimenticabile presentando le sue celebri chiacchiere a 100 euro…
L'Unione Italiana Vini (UIV) ha lanciato un allarme significativo riguardo all'impatto dei dazi Usa del…
Il fascino intramontabile della Sicilia, con i suoi palazzi barocchi e le storie di amori…