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Tenuta San Guido e Cnr: un’alleanza innovativa per il Viale dei Cipressi di Bolgheri

Il Viale dei Cipressi di Bolgheri rappresenta un’autentica icona della bellezza naturale italiana, immortalato nella poesia di Giosuè Carducci, primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura. I suoi versi evocano l’immagine di questi alti cipressi che “alti e schietti van da San Guido in duplice filar”, conferendo a questo luogo un’aura di incanto che ha attratto visitatori e amanti della natura da tutto il mondo. La bellezza di questo viale è indissolubilmente legata alla storia della Tenuta San Guido, famosa per il suo Sassicaia, uno dei vini più prestigiosi al mondo.

La storia della tenuta e il viale

La Tenuta San Guido, situata all’inizio del Viale, è stata fondata nel 1944 dal Conte Mario Incisa della Rocchetta, che ha avuto un ruolo fondamentale nell’avvio della viticoltura di alta qualità in questa area. La scelta di piantare cipressi lungo il viale non è stata solo estetica, ma anche pratica: questi alberi erano meno appetibili per i bufali, che altrimenti avrebbero rovinato le altre piante. Oggi, il Viale dei Cipressi è considerato un monumento nazionale, non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo valore culturale e storico.

Una nuova alleanza per la sostenibilità

In un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale, la Tenuta San Guido ha recentemente dato vita a una partnership innovativa con l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ipsp-Cnr). Questa alleanza mira a promuovere un progetto di ricerca volto alla salvaguardia e alla protezione delle alberature del Viale, un’iniziativa che si estenderà per cinque anni, dal 2025 al 2029. Il progetto prevede:

  1. Monitoraggio fitosanitario dettagliato
  2. Formazione specialistica per il personale
  3. Assistenza nella bonifica sanitaria dei cipressi
  4. Reintegrazione delle alberature con cloni autoctoni selezionati per la loro resistenza al cancro corticale, una malattia che minaccia la salute degli alberi

Priscilla Incisa della Rocchetta, attualmente responsabile delle relazioni esterne della Tenuta, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando che “le aziende devono essere protagoniste di un cambiamento positivo per l’ambiente e la società”.

L’impatto della collaborazione

La Tenuta San Guido si estende su una superficie di circa 2.500 ettari, un ecosistema che rappresenta un equilibrio unico tra uomo e natura. Oltre alla produzione di vino, la Tenuta è conosciuta anche per l’allevamento di cavalli purosangue Razza Dormello-Olgiata e per il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, una riserva naturale che attira appassionati di birdwatching e amanti della natura.

L’iniziativa congiunta tra Tenuta San Guido e Ipsp-Cnr affronta le sfide legate alla salute degli alberi del Viale, adottando un approccio scientifico e rigoroso. Alessandro Berlingieri, presidente della Tenuta, ha espresso soddisfazione per la collaborazione con il CNR, affermando che “la tutela del Viale dei Cipressi è una nostra priorità”.

Le attività previste dal progetto includono un monitoraggio sistematico della salute degli alberi e la sostituzione delle piante compromesse con nuove piantine ottenute da cloni selezionati. Questa azione non solo preserva un simbolo paesaggistico della Toscana, ma rappresenta anche un esempio concreto di responsabilità ambientale d’impresa.

La sinergia tra Tenuta San Guido e CNR dimostra come il settore privato e la ricerca scientifica possano collaborare per affrontare le sfide ambientali contemporanee. La bellezza del Viale dei Cipressi, che riflette l’anima della Toscana e della sua tradizione vitivinicola, è ora nelle mani di custodi competenti e appassionati, pronti a garantire che le generazioni future possano continuare ad ammirarla e a trarre ispirazione da essa.

Redazione Vinamundi

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