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Scopri i 9 vini bianchi e rossi imperdibili della Costa d’Amalfi secondo il Gambero Rosso

La Campania è una regione che si distingue per la sua straordinaria diversità, sia dal punto di vista geo-morfologico che ampelografico. Con oltre 25.000 ettari di superficie vitata, la regione offre una miriade di territori, ognuno con la propria cultura produttiva, esposizioni e formazioni geologiche uniche. Vitigni autoctoni come fiano, greco, falanghina, aglianico, piedirosso, casavecchia, pallagrello (bianco e nero), pepella, biancolella e molti altri danno vita a vini che riflettono la tradizione e la contemporaneità.

La DOC Costa d’Amalfi e le sue sottozone

In questo contesto, la Costa d’Amalfi si distingue non solo per il suo paesaggio mozzafiato, ma anche per la qualità dei suoi vini. La DOC Costa d’Amalfi, istituita nel 1995, comprende le sottozone di Ravello, Furore e Tramonti, tutte con una vocazione storica per l’agricoltura e la viticoltura. I tredici comuni che fanno parte della DOC, tutti situati in provincia di Salerno, offrono situazioni climatiche e geologiche diverse, contribuendo a un’ampia varietà di vini.

Il Bianco di Costa d’Amalfi è prodotto principalmente da uve falanghina (almeno il 40%) e biancolella (almeno il 20%), con la possibilità di aggiungere altre varietà locali non aromatiche fino a un massimo del 40%. I vini rossi e rosati, invece, derivano da un blend di piedirosso e/o sciascinoso (noto anche come olivella) e aglianico, con una percentuale minima di aglianico fissata al 60%.

Le norme di produzione stabiliscono una resa massima di 110 quintali per ettaro per i vini rossi e rosati, mentre per i bianchi la quantità massima è di 120 quintali. Nelle sottozone, le rese sono ulteriormente ridotte, il che contribuisce a una maggiore qualità dei vini prodotti.

I vini premiati dal Gambero Rosso

Nell’annata 2023, il Gambero Rosso ha premiato alcuni vini eccezionali della Costa d’Amalfi, tra cui il Fiorduva di Marisa Cuomo, che ha ottenuto i prestigiosi Tre Bicchieri. Questo vino bianco si caratterizza per un bouquet aromatico che evoca limoni, cedro, fiori d’arancio e note minerali. In bocca è armonico e solare, con un finale che esplode in toni fruttati e mentolati. Tra gli altri vini di Marisa Cuomo, spiccano il Furore Rosso Riserva 2021, che offre un profilo mediterraneo con note di olive nere e caperi, bilanciato da sensazioni di frutti di bosco.

Marisa Cuomo e il marito Andrea Ferraioli, affiancati dai figli Raffaele e Dora, continuano a portare avanti l’azienda di famiglia a Furore, un luogo che presenta sfide uniche per la viticoltura. Le micro-parcelle di vigneto, strappate alla roccia, ospitano una varietà di vitigni autoctoni che contribuiscono alla creazione di vini di alta qualità.

Ecco alcuni dei vini premiati:

  1. Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2023 – Marisa Cuomo
  2. Costa d’Amalfi Furore Rosso Ris. 2021 – Marisa Cuomo
  3. Costa d’Amalfi Furore Bianco 2023 – Marisa Cuomo
  4. Costa d’Amalfi Furore Rosso 2023 – Marisa Cuomo
  5. Costa d’Amalfi Ravello Bianco 2023 – Marisa Cuomo

Un altro grande nome della Costa d’Amalfi è Ettore Sammarco, la cui cantina è attiva dal 1962 e si distingue per i suoi vini freschi e profumati. Tra le etichette di quest’anno, il Ravello Bianco Vigna Grotta Piana 2023 si fa notare per la sua intensità aromatica, con note di pesca bianca e fiori di tiglio, mentre il Selva delle Monache della stessa annata si presenta come un vino molto succoso. Bartolo Sammarco, attuale gestore dell’azienda, continua a seguire l’eredità del padre Ettore, mantenendo viva la tradizione vitivinicola della zona.

Ecco alcuni dei vini di Ettore Sammarco:

  1. Costa d’Amalfi Ravello V. Grotta Piana 2023 – Ettore Sammarco
  2. Costa d’Amalfi Ravello Bianco Selva delle Monache 2023 – Ettore Sammarco

Infine, non possiamo dimenticare Per Eva 2022 della Tenuta San Francesco, un vino che ha colpito per il suo profilo aromatico dolce e invitante. Questo blend di falanghina, ginestra e pepella, lavorato esclusivamente in acciaio, regala profumi di fiori di tiglio e rose bianche, con una freschezza salina che ne esalta la bevibilità.

Situata tra le ripide terrazze della sottozona di Tramonti, la Tenuta San Francesco è un esempio di come la passione e la determinazione possano portare alla valorizzazione di un territorio difficile ma ricco di potenzialità. I fondatori dell’azienda hanno saputo creare un vero e proprio scrigno di biodiversità con le loro varietà autoctone.

Ecco alcuni dei vini della Tenuta San Francesco:

  1. Costa d’Amalfi Bianco Per Eva 2022 – Tenuta San Francesco
  2. Costa d’Amalfi Tramonti Rosso 2021 – Tenuta San Francesco

Questi vini non sono solo rappresentativi della Costa d’Amalfi, ma anche di una tradizione vinicola che continua a evolversi, mantenendo sempre un forte legame con il territorio. Con le loro caratteristiche uniche, i vini bianchi e rossi della Costa d’Amalfi conquistano i palati di intenditori e appassionati, rendendo questa regione non solo una meta turistica, ma anche un’importante protagonista del panorama enologico italiano.

Redazione Vinamundi

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