Prosecco DOC e Veneto Agricoltura: un’alleanza contro i cambiamenti climatici

Il mondo dell’agricoltura e della viticoltura è sempre più sfidato dai cambiamenti climatici, che compromettono la qualità e la sostenibilità delle produzioni tradizionali. In questo scenario, il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC ha avviato un’iniziativa innovativa in collaborazione con Veneto Agricoltura: il progetto AMPELOPROS. Questo progetto sperimentale ha come obiettivo principale lo studio di vitigni resistenti, per garantire la qualità del Prosecco DOC in un periodo di sfide ambientali crescenti.

Obiettivi e metodologia del progetto AMPELOPROS

AMPELOPROS si propone di analizzare e testare diverse varietà di vite in due areali distinti all’interno della zona di denominazione del Prosecco DOC. La sperimentazione si concentra su:

  1. Selezione di vitigni autoctoni.
  2. Test di varietà resistenti alle patologie della vite, comunemente indicate come PIWI (Pflanzen mit Integrierter Widerstandsfähigkeit).
  3. Sviluppo di varietà attraverso metodi di incrocio tradizionali e tecniche di breeding.

Queste varietà promettono di adattarsi meglio alle condizioni climatiche avverse, mantenendo le caratteristiche organolettiche tipiche del Prosecco. Nicola Dell’Acqua, Direttore di Veneto Agricoltura, ha evidenziato l’importanza di creare vigneti pilota per testare in situ le varietà selezionate, attraverso micro-vinificazioni e micro-spumantizzazioni. Sarà anche costituito un gruppo di analisi sensoriale per garantire che ogni nuova varietà rispetti gli standard qualitativi richiesti dal disciplinare di produzione.

L’importanza della sostenibilità ambientale

Un aspetto cruciale del progetto AMPELOPROS è lo studio dell’impatto ambientale delle nuove varietà. La sostenibilità è diventata un tema centrale nell’agricoltura moderna e il Prosecco DOC non fa eccezione. Grazie a questa iniziativa, il Consorzio punta a migliorare non solo la qualità dei vini, ma anche a ridurre l’impatto ecologico della viticoltura. La sperimentazione di vitigni resistenti potrebbe comportare:

  • Minori interventi chimici.
  • Uso più razionale delle risorse naturali.

Questi fattori contribuiscono alla sostenibilità della denominazione, assicurando un futuro più verde per la viticoltura veneta.

Collaborazione strategica per il futuro del Prosecco DOC

Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Veneto Agricoltura, definendola un passo cruciale per la denominazione. Guidolin ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è garantire competitività e sostenibilità al Prosecco DOC in un contesto di cambiamenti climatici.” Progetti come AMPELOPROS rappresentano un’integrazione tra scienza e impresa, supportando l’intera filiera vitivinicola e rafforzando la qualità del prodotto e la sua riconoscibilità internazionale.

In sintesi, l’iniziativa del Consorzio Prosecco DOC e di Veneto Agricoltura è un esempio di come la sinergia tra istituzioni e ricerca possa portare a risultati concreti e positivi per il futuro della viticoltura veneta. Grazie a progetti come AMPELOPROS, il Prosecco DOC non solo continuerà a brillare sui mercati internazionali, ma potrà farlo in modo sostenibile e responsabile.

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