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Nettare dei Santi conquista la certificazione VIVA: un traguardo eccezionale per il vino sostenibile

La storica azienda vinicola Nettare dei Santi, guidata dalla famiglia Riccardi, ha recentemente raggiunto un traguardo significativo, diventando il primo produttore della Collina di San Colombano a ottenere la prestigiosa certificazione VIVA. Questo riconoscimento, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stato creato per valutare e migliorare la sostenibilità ambientale nella filiera vitivinicola italiana. La certificazione VIVA, relativa all’intera organizzazione per l’anno 2023, non solo attesta la qualità dei vini prodotti, ma evidenzia anche un impegno concreto verso una gestione responsabile delle attività produttive.

Una tradizione che guarda al futuro

La storia di Nettare dei Santi affonda le radici nel XIX secolo, ma è nel secondo dopoguerra che Franco Riccardi ha ufficialmente fondato l’azienda. Sotto la guida di Gianenrico Riccardi, l’azienda continua a unire tradizione e innovazione, gestendo 30 ettari di vigneti nei suggestivi Colli di San Colombano. Questa area è rinomata per la sua bellezza paesaggistica e per le peculiarità dei suoi terreni, ideali per la coltivazione di varietà autoctone e storiche.

L’azienda si dedica alla coltivazione di vitigni come Croatina, Barbera e Uva Rara, utilizzati per la produzione del San Colombano DOC, un vino rosso di grande struttura e complessità. Questo vino non rappresenta solo un prodotto di alta qualità, ma è anche un simbolo dell’identità del territorio, che Nettare dei Santi si impegna a preservare e valorizzare.

Il valore della certificazione VIVA

Il programma VIVA, lanciato nel 2011, ha come obiettivo principale la misurazione dell’impatto ambientale, sociale ed economico delle aziende vinicole italiane, attraverso quattro indicatori fondamentali:

  1. Aria: gestione delle emissioni di CO₂, cruciale per combattere i cambiamenti climatici.
  2. Acqua: valutazione dell’uso efficiente delle risorse idriche, sempre più importante in un contesto di crisi idrica globale.
  3. Vigneto: tutela della biodiversità e della salute del suolo, risorse essenziali per una viticoltura sostenibile.
  4. Territorio: analisi dell’impatto socio-economico e ambientale delle attività vitivinicole sulle comunità locali.

Nettare dei Santi ha ottenuto una valutazione complessiva “A” (ottimo) per l’indicatore Vigneto, dimostrando l’efficacia delle strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e preservare la biodiversità. Gianenrico Riccardi ha affermato: “L’ottenimento della certificazione VIVA rappresenta un passaggio fondamentale nel nostro percorso di crescita sostenibile. Abbiamo sempre creduto che la qualità di un vino non si misuri solo dal suo gusto, ma anche dall’impatto della sua produzione sull’ambiente e sulle comunità locali”.

Un impegno concreto verso la sostenibilità

Il percorso di sostenibilità di Nettare dei Santi non si limita alla certificazione VIVA. Già nel 2024, l’azienda aveva conseguito la certificazione SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), garantendo standard elevati nella gestione agronomica e una significativa riduzione dell’impatto ambientale. Questo doppio riconoscimento rappresenta un chiaro segnale della vocazione dell’azienda verso la qualità e l’innovazione, perseguendo una visione produttiva in armonia con l’ambiente e il contesto sociale.

La scelta di adottare pratiche sostenibili non solo migliora la qualità del vino, ma contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo della Collina di San Colombano. Questo territorio, ricco di storia e tradizione, si sta affermando come un esempio di eccellenza sostenibile nel panorama enologico lombardo.

L’impegno di Nettare dei Santi per la sostenibilità non passa inosservato e rappresenta un valore aggiunto per i consumatori, sempre più attenti all’impatto ambientale dei prodotti che scelgono. In un mercato globale in cui la sostenibilità è diventata una priorità, aziende come Nettare dei Santi dimostrano che è possibile coniugare tradizione e innovazione, senza compromettere la qualità.

Il riconoscimento VIVA è solo l’inizio di un percorso che promette di portare l’azienda verso nuove sfide. Con una crescita costante e un’attenzione particolare alla sostenibilità, Nettare dei Santi si posiziona come un modello da seguire nel settore vitivinicolo, contribuendo a definire uno standard di eccellenza che può ispirare altre realtà.

Redazione Vinamundi

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