Dal 1° aprile 2025, la sommellerie in Italia entrerà in una nuova era con l’introduzione del codice Ateco 74.99.41, dedicato alle “Attività di consulenza fornite da enotecari e sommelier”. Questo cambiamento rappresenta un traguardo storico, poiché ufficializza la figura del sommelier come una professione autonoma e qualificata. Il riconoscimento è frutto di un lungo lavoro di lobbying condotto dall’Aspi – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana – in collaborazione con il Comitato Istat e l’Aepi – Associazione Enotecari Professionisti Italiani.
La formalizzazione della professione di sommelier è cruciale per il settore enogastronomico italiano, che ha sempre visto in questa figura un importante mediatore tra produttori e consumatori. Fino ad ora, nonostante il rispetto per questa professione, mancava un riconoscimento ufficiale che ne certificasse l’importanza. Con l’entrata in vigore del nuovo codice, la sommellerie si distingue come una professione a tutti gli effetti, simile ad altre attività consulenziali nel campo enogastronomico.
L’introduzione del codice Ateco 74.99.41 porta con sé numerosi vantaggi per i professionisti del vino. Tra i benefici più significativi vi sono:
La figura del sommelier riveste un’importanza strategica nel settore enogastronomico. Non solo è presente nei ristoranti e nelle enoteche, ma partecipa attivamente anche a eventi enogastronomici, fiere e manifestazioni dedicate al vino. Il suo compito principale è quello di valorizzare il vino, guidando il consumatore nella scelta della migliore esperienza sensoriale. Questo ruolo di mediatore è essenziale per collegare i produttori di vino con i consumatori finali, assicurando che il valore e la qualità dei prodotti vengano comunicati in modo efficace.
Con l’introduzione del codice Ateco, la sommellerie si afferma definitivamente come un settore professionale autonomo, dotato di proprie regole e opportunità di sviluppo economico. Questo riconoscimento non solo avrà un impatto positivo sui sommelier, ma contribuirà anche a rafforzare l’intero settore enogastronomico italiano, già famoso a livello mondiale per la sua ricchezza e diversità.
L’Aspi continuerà a lavorare attivamente per garantire che i sommelier possano beneficiare di nuove opportunità e strumenti di crescita professionale. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso un ambiente lavorativo più equo e riconosciuto, in cui i sommelier possono esercitare le loro competenze con maggiore sicurezza e professionalità.
In conclusione, l’introduzione del codice Ateco specifico per la sommellerie segna un momento di grande significato per tutti i professionisti del settore. Con questo riconoscimento, i sommelier potranno finalmente vedere il loro lavoro apprezzato e valorizzato, avviando la sommellerie in Italia verso un futuro più solido e promettente.
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