I vini italiani più amati del 2024: scopri le tendenze di vendita secondo Circana

Acquistare vino non è solo un gesto quotidiano, ma un modo per apprezzare uno dei prodotti più importanti del made in Italy. Ogni appassionato si è probabilmente chiesto quali siano i vini più venduti e più apprezzati. Queste domande non nascono solo dalla curiosità, ma anche dalla volontà di verificare se le proprie scelte corrispondano alle tendenze di mercato. La vendita di vino rappresenta una parte significativa della cultura italiana e, di conseguenza, è interessante scoprire quali vini stiano conquistando il mercato nel 2024.

Recentemente, Circana, una delle più rinomate società di analisi e ricerche di mercato, ha pubblicato i dati delle vendite di vino italiano per il 2024, rivelando le classifiche di quelli più acquistati nei canali della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Questi dati verranno presentati ufficialmente durante l’imminente Vinitaly, ma già ora abbiamo informazioni preziose per delineare il panorama attuale della vendita di vini in Italia.

L’andamento generale delle vendite di vino italiano nel 2024

Analizzando i dati, è emerso che, nel 2024, le vendite di vino fermo italiano hanno registrato un calo dell’1,3% in volume, mentre il valore delle vendite ha visto un incremento del 2,2%. Questo potrebbe indicare un aumento del prezzo medio dei vini venduti, suggerendo che i consumatori sono disposti a spendere di più per vini di qualità superiore. Un’ulteriore nota interessante è che gli spumanti italiani continuano a mostrare una tendenza positiva, con vendite in crescita continua.

La classifica dei vini italiani più venduti nel 2024

Ecco la top 3 dei vini italiani più acquistati nel 2024:

  1. Prosecco: Confermandosi il vino italiano più venduto, il Prosecco ha raggiunto un incredibile volume di vendite di oltre 49,5 milioni di litri, con un aumento del 4,7% a volume e del 2,8% a valore. Questo vino frizzante, prodotto principalmente nelle regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, continua a dominare il mercato grazie alla sua versatilità e al suo apprezzamento internazionale.

  2. Chianti: Al secondo posto troviamo il Chianti, un classico della tradizione vinicola italiana. Tuttavia, il 2024 ha visto una flessione nelle sue vendite, con un calo del 2,9% a volume e dell’1,0% a valore. Questa situazione potrebbe essere attribuita a vari fattori, tra cui l’innalzamento della concorrenza e un cambiamento nelle preferenze dei consumatori.

  3. Lambrusco: Il Lambrusco, noto per la sua freschezza e fruttuosità, si piazza al terzo posto, ma anche in questo caso i dati mostrano un calo, con vendite in diminuzione del 4,0% a volume e del 3,7% a valore. Questo vino, tradizionalmente associato alla regione dell’Emilia-Romagna, sta cercando di riconquistare il mercato attraverso nuove interpretazioni e stili.

La classifica continua con altri vini noti:

  1. Montepulciano
  2. Chardonnay
  3. Vermentino
  4. Müller Thurgau
  5. Barbera
  6. Ribolla Gialla
  7. Nero d’Avola

È interessante notare che, tra i vini da vitigni internazionali coltivati in Italia, solo lo Chardonnay e il Müller Thurgau riescono a entrare nella top ten, mentre gli altri vini sono tutti ottenuti da vitigni autoctoni italiani. Questo evidenzia la forza e la tradizione del patrimonio vinicolo italiano.

Vini italiani in ascesa nel 2024: i più in crescita sul mercato

Nonostante il calo di alcune varietà, ci sono vini italiani che stanno mostrando una crescita significativa nel 2024. Questi rappresentano opportunità interessanti per i consumatori che cercano nuove esperienze gustative. Ecco i tre vini italiani che hanno registrato la crescita più significativa:

  1. Inzolia: Questo vino ha fatto segnare un impressionante +12,9% in volume rispetto all’anno precedente. Ottenuto dall’omonimo vitigno, l’Inzolia è una varietà a bacca bianca prevalentemente siciliana, che sta guadagnando popolarità per il suo profilo aromatico fresco e fruttato.

  2. Primitivo: Al secondo posto, il Primitivo ha registrato un incremento del 11,8% a volume e un notevole +12,6% a valore. Questa varietà di uva rossa, tipica della Puglia, è conosciuta per i suoi vini robusti e fruttati, che si abbinano perfettamente a piatti ricchi e saporiti.

  3. Vermentino: Questo vitigno, coltivato principalmente in Sardegna, Toscana e Liguria, ha visto una crescita del 11,7% in volume, diventando uno dei vini italiani più promettenti. Non solo ha registrato una crescita significativa in termini di volume, ma ha anche ottenuto il miglior risultato in termini di fatturato, con un aumento del 13,5%.

Altri vini che meritano attenzione includono la Ribolla Gialla del Friuli Venezia Giulia, con un incremento del 11,3% a volume, e il Lagrein dell’Alto Adige, che ha registrato un +11,5% a valore. Questi risultati dimostrano che il mercato del vino italiano è in continua evoluzione, con consumatori sempre più interessati a scoprire nuove varietà e terroir.

La vendita di vino non è solo una questione di numeri, ma riflette anche le preferenze e le tendenze di un pubblico in costante cambiamento. Con queste informazioni, ogni acquisto diventa un’opportunità per esplorare il ricco patrimonio vinicolo italiano, scoprendo e supportando le realtà locali.

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