L’asta “Materia – Fine and Rare Wine” organizzata da Pandolfini a Firenze si preannuncia come un evento imperdibile per gli appassionati di vino e collezionisti. La manifestazione, che si svolgerà nella storica sede di Borgo degli Albizi, non solo offre una vasta selezione di vini pregiati, ma rappresenta anche un viaggio attraverso le più celebri regioni vinicole del mondo, dall’Italia alla Francia, con un focus particolare su Toscana e Piemonte.
lotti imperdibili
Uno dei lotti più attesi è senza dubbio una magnum di Côte de Nuits Grand Cru 1972 prodotto dal prestigioso Domaine de la Romanée-Conti, stimata tra 6.000 e 14.000 euro. Questo vino è un simbolo dell’eccellenza vinicola francese e rappresenta un’opportunità unica per i collezionisti, dato il suo valore storico e la sua rarità. Accanto a questa gemma, troviamo una cassa “edition” 2019 contenente sette bottiglie di Champagne Cuvée S Salon, di cui una magnum, con una stima di 6.000-10.000 euro. Salon, noto per la sua produzione limitata e per la qualità eccezionale, è considerato uno dei migliori champagne al mondo.
In aggiunta, non mancheranno le etichette di Bordeaux, tra cui:
- Bottiglia da 5 litri di Château Margaux 1996, stimata tra 5.000 e 10.000 euro.
- Bordolese di Musigny Côte de Nuits Grand Cru 2008 del Domaine G. Roumier, con una stima di 5.000-10.000 euro.
Questi vini non solo rappresentano le rispettive regioni, ma sono anche testimoni di annate eccezionali che hanno segnato la storia della viticoltura.
focus sull’italia
Il primo giorno dell’asta sarà dedicato all’Italia, con una selezione di vini che mette in risalto i nomi più illustri della viticoltura italiana. La Toscana e il Piemonte, due delle regioni vinicole più celebrate del paese, dominano la scena con le loro etichette iconiche. Tra i vini italiani spicca una magnum di Masseto 2014, stimata tra 2.500 e 5.000 euro. Masseto è uno dei vini più ricercati al mondo, noto per la sua complessità e il suo potenziale di invecchiamento.
Inoltre, non può mancare il Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, annata 2015, stimato tra 2.500 e 5.000 euro. Questo vino è considerato uno dei migliori Barolo in circolazione, capace di esprimere al meglio le caratteristiche uniche del terroir delle Langhe. Altri vini di rilievo includono:
- Sassicaia, rappresentato da 12 bottiglie delle annate 2015 e 2016, con una stima di 2.400-4.800 euro.
- 9 bottiglie di Barolo Falletto Vigna le Rocche Riserva Etichetta Rossa di Bruno Giacosa, annata 2017, stimate tra 2.200 e 4.400 euro.
- Edizione speciale dell’Ornellaia Vendemmia d’Artista 2010, con una stima tra 2.000 e 6.000 euro.
opportunità per i collezionisti
Non dimentichiamo l’Amarone della Valpolicella, con la versione di Romano Dal Forno che offre 9 bottiglie di varie annate, dal 1997 al 2003, stimata tra 1.400 e 2.800 euro. L’Amarone è un vino che ha guadagnato notorietà internazionale, apprezzato per la sua ricchezza e complessità.
Il Brunello di Montalcino avrà un posto d’onore all’asta, con una magnum di Biondi-Santi Riserva 2015 (1.200-2.400 euro) e tre bottiglie di Case Bassi Gianfranco Soldera Brunello di Montalcino Riserva 1999 (1.200-2.400 euro), un altro classico che ha trovato il suo posto nelle aste più prestigiose.
La varietà e la qualità dei vini in asta rendono “Materia” un evento di riferimento per chiunque desideri approfondire la propria conoscenza sul vino e investire in bottiglie di valore. La cura nella selezione delle etichette e l’accuratezza delle stime rendono questa asta un’occasione imperdibile per i collezionisti e gli appassionati. Non resta che attendere con trepidazione il giorno dell’asta per scoprire quali vini troveranno nuova casa tra i banchi di Pandolfini.