I segreti del Gambero Rosso per conservare il vino in casa senza sorprese

Immaginate di entrare in un luogo dove la luce è soffusa, i rumori sono attutiti e l’aria è fresca e umida, con una temperatura che oscilla tra i 10° e i 15°. Questo è l’ambiente ideale per la conservazione del vino, un sogno che molti di noi hanno. Tuttavia, per la maggior parte delle persone, ricreare questo spazio perfetto è un’impresa difficile. Nonostante ciò, non è necessario rinunciare all’idea di acquistare e conservare vini pregiati a casa. Seguendo alcune semplici regole e accorgimenti, è possibile mantenere le bottiglie in ottime condizioni, evitando brutte sorprese durante una cena tra amici o un pranzo in famiglia.

La conservazione del vino prima di aprirlo

La temperatura è uno dei fattori chiave per una corretta conservazione del vino. È importante ricordare che i vini e le persone hanno esigenze climatiche molto diverse. Ad esempio, mentre una temperatura di 20° può essere piacevole per noi, per il vino è decisamente troppo alta. Un Barolo, per esempio, può invecchiare bene per decenni, ma se conservato a temperature elevate, la sua vita si ridurrà drasticamente. Ecco alcune linee guida da seguire:

  1. Evitare temperature superiori ai 20°.
  2. Non conservare il vino in frigorifero per lunghi periodi.
  3. Raffreddare il vino moderatamente, ad esempio immergendolo in acqua e ghiaccio.

Come e dove posizionare le bottiglie di vino

Un’altra regola fondamentale è quella di conservare le bottiglie coricate. Questo permette al vino di mantenere umido il tappo, evitando che si secchi e permetta all’aria di entrare, causando l’ossidazione. È consigliabile non riporre le bottiglie in alto, poiché l’aria calda tende a salire. Ecco alcuni suggerimenti per il posizionamento:

  1. Posizionare le bottiglie a livello del pavimento.
  2. Tenere i vini lontani da fonti di calore come cucine e termosifoni.
  3. Evitare di conservare il vino in stanze con materiali odorosi, come vernici e solventi.

Se non si dispone di uno spazio ideale, è possibile utilizzare scaffali bassi chiusi, preferibilmente in legno, che è un cattivo conduttore di calore. Le cassette di legno in cui vengono vendute le bottiglie sono ottime per la conservazione. Per chi desidera investire, esistono cantinette refrigerate che offrono vari reparti con temperature differenziate.

La conservazione del vino dopo averlo stappato

Una volta aperta, la vita del vino si accorcia notevolmente a causa del contatto con l’ossigeno. È quindi fondamentale riporre immediatamente la bottiglia con un tappo appropriato. Se è rimasto poco vino, è consigliabile travasarlo in un contenitore più piccolo di vetro per ridurre il contatto con l’aria. Le temperature ideali di conservazione dopo l’apertura sono:

  • Vini bianchi: tra i 10° e i 12°.
  • Vini rossi: tra i 12° e i 15°.

Seguendo questi semplici consigli, è possibile conservare il vino in casa senza compromettere la qualità, garantendo che ogni bottiglia portata a tavola si presenti al meglio.

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