Il vino

I 10 migliori vini italiani secondo Wine Spectator

Ogni anno dal 1988 la prestigiosa rivista americana Wine Spectator seleziona e premia i migliori vini al mondo, tra cui molte eccellenze italiane. Nella classifica di quest’anno spiccano parecchi vini italiani, soprattutto quelli toscani. Questo dimostra la passione degli americani per il vino italiano. Eccoli tutti elencati per numero in classifica generale

I vini italiani rappresentano un patrimonio da scoprire e valorizzare. Hanno una tradizione millenaria e ogni regione riflette la sua produzione vinicola con caratteristiche climatiche e geologiche specifiche. Sempre più cantine mantengono un’attenzione particolare per l’innovazione e la sostenibilità orientandosi verso pratiche agricole biologiche e biodinamiche, riducendo così l’impatto ambientale e valorizzando le caratteristiche naturali del prodotto. Anche nel 2024, i vini italiani hanno ancora una volta conquistato il palato degli esperti, dimostrando il valore di territori unici e il talento dei produttori.

La classifica di Wine Spectator

L’Italia vanta una straordinaria varietà di vitigni, ognuno con una storia di passione e legame con la terra e la cultura del Paese.

Vino | pixabay @congerdesign – Vinamundi.it

Ogni anno dal 1988 la prestigiosa rivista americana Wine Spectator seleziona e premia i migliori vini al mondo, tra cui molte eccellenze italiane. Si tratta di una selezione redatta dai giornalisti della prestigiosa rivista americana che premia le aziende vinicole, le regioni e le annate di successo in tutto il mondo. Nella Top Cento Wine Spectator di quest’anno spiccano parecchi vini italiani, soprattutto quelli toscani. Questo dimostra la passione degli americani per il vino italiano. Eccoli tutti, elencati per numero in classifica generale:

  • 3: Antinori Tignanello 2021, Toscana (zona Chianti Classico). Uve principali: Sangiovese (circa 80%), Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
  • 13: Fèlsina Chianti Classico Berardenga Riserva 2021, Toscana. Uva principale: Sangiovese. Caratteristiche: Medio corpo, fresco e vibrante, con note di ciliegia, mora, spezie dolci e una sottile sfumatura terrosa. L’invecchiamento in legno aggiunge complessità e struttura.
  • 15: Caprili Brunello di Montalcino 2019, Toscana, Montalcino. Uva principale: Sangiovese Grosso.
  • 18: Michele Satta Bolgheri Superiore Piastraia 2021. Origine: Toscana, Bolgheri. Uve principali: Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Sangiovese. I tannini e l’acidità equilibrata lo rendono versatile.
  • 19: La Fiorita Brunello di Montalcino 2019, Toscana. Uva principale: Sangiovese Grosso. Equilibrato e raffinato, con aromi di frutti di bosco, erbe aromatiche, tabacco e note minerali.
  • 22: Siro Pacenti Brunello di Montalcino Pelagrilli 2019, Toscana.
  • 24: San Felice Chianti Classico Il Grigio Riserva 2021, Toscana.
  • 28: Castello Romitorio Brunello di Montalcino 2019, Toscana.
  • 35: Castellare di Castellina. I Sodi di San Niccolò 2020, Toscana.
  • 37: Vallepicciola Chianti Classico 2021, Toscana.
  • 46: Fattoria Le Pupille Toscana Saffredi 2021, Toscana.
  • 49: Santa Cristina Cabernet Sauvignon Toscana 2022, Toscana.
  • 50: Barone Ricasoli Chianti Classico Gaiole Colledilà Gran Selezione 2021, Toscana.
  • 85: Montenidoli Vernaccia di San Gimignano Tradizionale 2022, Toscana.

La maggior parte dei vini italiani si trova nelle prime sessanta posizione. Il vino italiano più alto in classifica è il Tignanello di Antinori, che conquista il bronzo e si piazza nella Top 10 insieme con il Barolo Albe 2020 della cantina G.D. Vajra. Il miglior vino italiano secondo la critica mondiale è un Brunello di Montalcino.

Uno dei maggiori tesori dell’enologia italiana è rappresentato dai vitigni autoctoni, come il Sangiovese, il Montepulciano, il Nero di Troia o il Greco di Tufo, che hanno radici molto antiche.

Giuliana Presti

Laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivo di cinema, cultura e attualità. Amo la fotografia e la buona musica

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