Mixology

Gli 8 cocktail più facili da preparare a casa

Volete dare una festa a casa ma non sapete quali cocktail preparare per fare colpo sugli invitati? Ecco i più semplici da fare

La bella stagione è ormai terminata e davanti a noi si presentano mesi di basse temperatura e piogge decisamente più frequenti che invitano a non uscire più per andare ai locali, ma magari fare qualche festa dentro casa. Se anche voi volete prendere questa decisione e avete intenzione di invitare qualche amico a casa vostra per trascorrere una serata in compagnia, i cocktail non possono proprio mancare! Ma come fare se non si è capaci a prepararli? Ecco alcuni cocktail facilissimi da fare per stupire i propri invitati.

Stai organizzando una festa a casa? Ecco quali cocktail puoi preparare

Avete deciso di organizzare una festa a casa e volete stupire i vostri amici cimentandovi nella preparazione di qualche drink immancabile per una serata in compagnia. Ma come creare i mix perfetti e quali sono le opzioni migliori? Per semplificarvi il compito, abbiamo selezionato dieci cocktail tra i più semplici da realizzare (ma non per questo scontati): ricette facili e, soprattutto, con ingredienti facilmente reperibili, che vi permetteranno di fare un’ottima figura senza dover girare per tutta la città alla ricerca di prodotti esotici o difficili da trovare.

Spritz

Quando si parla di cocktail semplici da preparare per un evento, lo Spritz è tra i primi che vengono in mente. Facile e rapido da realizzare, è un classico dell’aperitivo italiano, apprezzato da molti per la sua freschezza e il gusto equilibrato. Per prepararlo, basta riempire un bicchiere con ghiaccio, aggiungere 3 parti di Prosecco, 2 parti di Aperol e 1 parte di soda o acqua frizzante; mescolare delicatamente e guarnire con una fettina d’arancia.

Spritz | Pixabay @GoodLifeStudio – Vinamundi

Americano

Un altro grande classico degli aperitivi è l’Americano. Diverse storie circondano la sua origine, ma una delle più affascinanti è che sia nato negli anni ’30 come variazione del Milano-Torino, in omaggio a Primo Carnera, campione mondiale dei pesi massimi in America nel 1933. Per prepararlo, riempite un bicchiere basso con ghiaccio, unite 3 cl di vermouth, 3 cl di Campari, un tocco di soda e guarnite infine con una fettina d’arancia.

Negroni sbagliato

Il Negroni Sbagliato, come suggerisce il nome, si dice sia nato per errore al Bar Basso di Milano. Tuttavia, il barman Mirko Stocchetto ha spiegato che si trattò di una scelta voluta. Per prepararlo, versate in un bicchiere old fashioned 3 cl di Campari, 3 cl di vermouth rosso e 3 cl di spumante, completando il tutto con una fettina d’arancia.

Cuba Libre

Il Cuba Libre è legato alla liberazione di Cuba dalla Spagna, ed è uno dei cocktail più facili da realizzare. Servono solo rum bianco e Coca Cola: riempite un bicchiere alto di ghiaccio, versate 4,5 cl di rum e aggiungete la Cola fino a riempirlo, guarnendo con uno spicchio di limone.

Moscow Mule

Il Moscow Mule nasce dalla collaborazione di tre imprenditori per promuovere i loro prodotti: vodka, ginger beer e delle particolari tazze di rame. Riempite una di queste tazze con ghiaccio, aggiungete 4,5 cl di vodka, 1,5 cl di succo di lime e completate con ginger beer.

Mojito

Il Mojito, secondo la leggenda, fu creato dal pirata Sir Francis Drake. Per realizzarlo, schiacciate delle foglie di menta con 2 cucchiai di zucchero di canna e 2 cl di succo di lime in un bicchiere alto. Aggiungete ghiaccio tritato, 4 cl di soda e 4,5 cl di rum bianco, mescolando il tutto e decorando con un rametto di menta.

Mojito | Pixabay @Merinka – Vinamundi

Shirley Temple

Non è scritto da nessuna parte che a una festa debbano mancare cocktail analcolici, e proprio per questo si possono includere alcune opzioni. Tra queste, uno dei più noti è lo Shirley Temple, creato in onore della famosa attrice bambina. Per prepararlo, è sufficiente mescolare 2 cl di granatina con 10 cl di ginger ale in un bicchiere, e decorare con la classica ciliegina.

Virgin Colada

Un’altra opzione analcolica dal sapore inconfondibile è il Virgin Colada. Questa versione senza alcol della Piña Colada si realizza unendo 2 cl di latte di cocco, 8 cl di succo di ananas e qualche cubetto di ghiaccio in un frullatore. Attenzione a non frullare per più di 15 secondi e a non eccedere con il ghiaccio, per evitare di ottenere una granita. Il cocktail va poi servito in un bicchiere, decorato con una ciliegia e una fettina di ananas.

Federico Liberi

Sono laureato in Psicologia dei processi sociali all’Università di Roma “La Sapienza”. La mia più grande passione insieme alla scrittura è il calcio, ma mi piace rimanere informato sullo sport a 360 gradi oltre che sull’attualità e la politica. Nel 2020 è stato pubblicato su Amazon un mio saggio sulla Programmazione Neuro-Linguistica.

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