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Frutta secca nella dieta, quanta ne puoi mangiare? Non è come credevi, ecco tutta la verità sulle calorie rivelata da un dietologo

Se sei a dieta ma ti viene spesso voglia di frutta secca come nocciole, noci e arachidi, ecco quanta ne puoi mangiare: parla l’esperto

La frutta secca, che in realtà bisognerebbe definire come frutta oleosa, si caratterizza per un alto contenuto calorico ma, dall’altro lato, è innegabile che contenga anche tutta una serie di componenti benefiche per il corpo e per la salute dell’individuo. Mandorle, noci, pistacchi, anacardi, nocciole ed arachidi contengono infatti vitamina E, A, B1, B6 nonché fosforo, zinco, rame, calcio, ferro e potassio in ottima disponibilità.

Proprio per via del suo alto contenuto calorico e della sua bassa densità ed alta digeribilità, spesso viene suggerita come spuntino prima della palestra o dell’attività fisica o come merenda di metà mattina o di metà pomeriggio, utile per non arrivare al pranzo e alla cena con una fame eccessiva. Quando si è in un regime dietetico, però, bisogna stare attenti alla quantità di frutta secca che si mangia poiché, in una manciata, possono esserci molte calorie: ecco cosa devi sapere, in merito.

Frutta secca a dieta: quanta se ne può mangiare

Innanzitutto, è necessario elencare tutti i benefici del consumo quotidiano o frequente di frutta secca. Oltre alle proprietà nutrizionali già elencate in termini di componenti in essa contenute, la frutta secca aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa grazie ai flavonoidi, degli antiossidanti che sostengono il sistema circolatorio. Inoltre, previene il deterioramento cognitivo senile, migliora la funzionalità intestinale ed ha un alto potere saziante, che però non appesantisce e non riempie troppo lo stomaco.

Frutta secca a dieta: quanta se ne può mangiare (vinamundi.it)

Per quanto riguarda la dieta, vi aiutiamo svelandovi la quantità di frutta secca che apporta al corpo circa 100 calorie, così da regolarvi in base al vostro dispendio energetico quotidiano e alle indicazioni del vostro nutrizionista. Cento calorie, ad esempio, sono quelle apportate da 14 mandorle, 4 noci, 25 pistacchi, 23 arachidi, 5 noci macadamia, 11 anacardi, 4 noci pecan e 11 nocciole.

Nonostante la loro densità calorica, però, tutti i vari tipi di frutta secca non vanno assolutamente eliminati dalla dieta, poiché i loro benefici sono innegabili e insostituibili. DI fatto, è sufficiente ridurne la quantità e accompagnarla con della frutta fresca, più saziante e decisamente meno calorica: in questo modo, si avranno degli spuntini salutari e perfetti anche a dieta. In un regime alimentare non controllato, quindi per chi non deve perdere peso, la quantità di frutta secca consigliata dall’OMS è di 20 grammi al giorno.

Giulia Belotti

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