Findus garantisce il 100% dei suoi prodotti ittici da pesca certificata

L’industria alimentare sta vivendo una trasformazione significativa, e Findus si distingue come un esempio luminoso di sostenibilità. Con un impegno che ha portato al raggiungimento del 100% di prodotti ittici provenienti da pesca certificata, Findus non solo si afferma come leader nel mercato italiano, ma si posiziona anche come pioniere nella protezione degli oceani. Questo traguardo, annunciato nel 2017, è il risultato di sforzi continui per garantire pratiche di pesca responsabili e sostenibili, contribuendo così a un futuro più verde.

La certificazione MSC e ASC: una garanzia di sostenibilità

Le confezioni di Findus ora vantano le prestigiose certificazioni MSC (Marine Stewardship Council) e ASC (Aquaculture Stewardship Council), che attestano la provenienza del pesce da pratiche di pesca sostenibili. Queste certificazioni non solo riducono l’impatto ambientale, ma hanno anche generato un effetto positivo sul mercato. Dal 2017, il volume dei prodotti ittici certificati MSC è aumentato di oltre il 170%, con un incremento del 92% per i surgelati. Questo trend riflette la crescente consapevolezza dei consumatori italiani riguardo alla sostenibilità.

L’importanza della sostenibilità per i consumatori

Un’indagine di Consumerismo No Profit ha rivelato che negli ultimi dieci anni il 66% degli italiani ha iniziato a prestare maggiore attenzione ai prodotti sostenibili certificati. Attualmente, quasi il 70% degli intervistati considera la sostenibilità un elemento cruciale nella scelta di un prodotto alimentare. Tuttavia, solo il 26% ritiene che le certificazioni siano determinanti, mentre il 64% si basa sulla qualità e freschezza, il 59% sulla provenienza del pesce e il 51% sul prezzo.

Iniziative per la salvaguardia degli oceani

L’impegno di Findus per la sostenibilità si concretizza anche in iniziative concrete. Il manifesto “Fish for Good, per il futuro degli oceani” riassume il commitment dell’azienda per la pesca sostenibile. Tra le varie attività, Findus ha collaborato con Water Defenders Alliance di LifeGate, rimuovendo oltre 44,2 tonnellate di rifiuti dai mari italiani dal 2021. Inoltre, è previsto l’installazione di un innovativo kit nel porto di Marina di Villasimius, progettato per assorbire fino a 54.000 kg di oli e idrocarburi versati accidentalmente in mare.

Findus collabora anche con One Ocean Foundation per il ripristino della prateria di Posidonia oceanica, pianta fondamentale per la biodiversità marina. Dopo aver piantato 2.500 esemplari nel 2024, l’azienda prevede di monitorare ulteriori 50 mq di prateria quest’anno.

In conclusione, l’impegno di Findus per la sostenibilità non solo contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente, ma rappresenta anche un’opportunità di sviluppo per le comunità locali. Con un’attenzione crescente verso pratiche di pesca responsabili e un’informazione costante, Findus si pone come modello per altre aziende del settore, dimostrando che è possibile combinare il successo commerciale con la responsabilità ambientale. Il cammino verso un mercato consapevole e responsabile è ancora lungo, ma l’approccio di Findus è un passo importante verso un futuro migliore per gli oceani e le generazioni a venire.

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