Il 4 aprile 2025 rappresenta una data significativa per il Consorzio Tutela Lugana DOC, con la rielezione di Fabio Zenato come presidente per un secondo mandato. Questa decisione arriva al termine di un periodo di grande impegno e risultati, durante il quale il Consorzio ha aumentato la sua notorietà sia in Italia che a livello internazionale. Zenato, imprenditore vitivinicolo di Peschiera del Garda, ha espresso la sua gratitudine per la fiducia ricevuta, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e del supporto di un Consiglio d’Amministrazione coeso.
Obiettivi per il futuro
La nuova squadra di gestione si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità e l’internazionalizzazione della Denominazione Lugana. Zenato ha delineato quattro temi fondamentali su cui il Consorzio si concentrerà nei prossimi anni:
- Identità: Valorizzare la storia e le caratteristiche uniche del vino Lugana.
- Sostenibilità: Impegnarsi in pratiche vitivinicole responsabili e rispettose dell’ambiente.
- Qualità: Migliorare costantemente la qualità dei vini prodotti.
- Innovazione: Sviluppare nuove tecniche e strategie per rimanere competitivi nei mercati globali.
La squadra di gestione
Fabio Zenato, insieme a suo fratello Paolo, gestisce l’azienda di famiglia “Le Morette”, che si estende su circa 50 ettari di vigneti. La sua formazione in Scienze Agrarie e l’esperienza nella ricerca sul vitigno Turbiana sono state fondamentali per la valorizzazione del Lugana. Il nuovo Consiglio d’Amministrazione, composto da rappresentanti di diverse categorie produttive, tra cui viticoltori, vinificatori e imbottigliatori, garantirà che le decisioni siano rappresentative delle esigenze di tutti gli attori della filiera.
Un programma ambizioso
Il programma di lavoro per il secondo mandato di Zenato si articola attorno a obiettivi chiave, tra cui:
- Sostenibilità e qualità: Impegno per migliorare la qualità dei vini attraverso pratiche sostenibili.
- Ricerca e innovazione: Sostenere lo sviluppo di tecniche agricole avanzate per potenziare l’identità del Lugana.
- Internazionalizzazione e promozione: Espandere il mercato del Lugana, puntando su nuovi mercati europei e quelli emergenti.
- Enoturismo: Riconoscere il potenziale dell’enoturismo per rafforzare il legame tra vino e territorio, valorizzando il Lago di Garda come meta privilegiata.
- Investire nelle nuove generazioni: Attraversare i giovani consumatori con un linguaggio contemporaneo e coinvolgente per costruire un futuro sostenibile per il settore vitivinicolo.
“Siamo pronti a rafforzare la nostra presenza sui mercati internazionali,” ha affermato Zenato. “Lugana non è solo un vino, è una storia di passione e innovazione che vogliamo continuare a raccontare in tutto il mondo.” Con questa visione, il Consorzio Tutela Lugana DOC si prepara ad affrontare le sfide future, puntando a consolidare la propria posizione nel panorama enologico internazionale e garantire un futuro luminoso per il vino Lugana.