Il vino

DOP cosa significa la denominazione protetta dei vini

DOP è la sigla per “Denominazione di Origine Protetta” ed è un marchio che serve a salvaguardare giuridicamente il prodotto vitivinicolo da contraffazioni. Un vino DOP garantisce sicuramente un’alta qualità, e questo marchio ne certifica anche la provenienza geografica. Le caratteristiche di questi vini dipendono dall’ambiente geografico in cui vengono prodotti e le fasi produttive devono avvenire solamente in quella determinata zona.

Foto | Unsplash
@Viktor Nikolaienko

Questa denominazione viene registrata presso la Comunità Europea e nasce nel 1992. Inizialmente escludeva i prodotti vitivinicoli e gli alcolici, che sono entrati a farne parte solo nel 2011. Prima, infatti, si parlava di DOC, ovvero “Denominazione di Origine Controllata”, e ci si riferiva ai controlli a cui veniva sottoposto il vino prima di entrare in commercio, che riguardavano in particolare i vitigni di provenienza.

Chi ha il marchio DOP?

Il marchio DOP certifica la qualità e la provenienza geografica di un prodotto, determinandone l’unicità. Possiamo vederlo come una sorta di brevetto. E il vino non è l’unico prodotto a poter ottenere questa certificazione, ma anche altri prodotti agroalimentari. Infatti, anche formaggi e salumi possono vantare quest’etichetta, ovviamente dopo i dovuti controlli.

Oggi, sono riconosciuti con questo marchio circa 578 prodotti, la stragrande maggioranza vini. L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti agroalimentari con il marchio DOP, il quale rappresenta anche il forte legame che questo ha con la tradizione e con il territorio. Una differenza fondamentale è che mentre tutti i prodotti agroalimentari possono avere la denominazione DOP, solo i prodotti vitivinicoli possono avere la dicitura DOC e DOCG (“Denominazione di Origine Controllata e Garantita”).

Accanto al marchio DOP troviamo spesso anche quello IGP, che sta per “Indicazione Geografica Protetta“. Ciò significa che il vino ha delle caratteristiche o delle qualità che derivano da una determinata zona geografica, da dove provengono le uve.

Che informazioni ci dà il marchio DOP?

Sull’etichetta del vino di origine protetta sono veicolate alcune informazioni fondamentali.

  • La provenienza geografica del vino;
  • la denominazione di origine;
  • il titolo alcolometrico espresso in percentuale;
  • gli allergeni;
  • il codice di confezionamento;
  • il volume del vino confezionato;
  • l’anno di vendemmia;
  • la ragione sociale e la sede dell’imbottigliatore.
Foto | Unsplash
@Chelsea Pridham

Come si ottiene la certificazione?

Per ottenere il marchio DOP bisogna far parte di una Associazione di produttori e inoltrare la domanda al Ministero delle politiche agricole e forestali. Riuscire a dotarsene non è facile, anzi talvolta si tratta di un processo molto lungo e delicato.

Nella domanda bisogna dichiarare alcune specifiche, tra cui il nome del vino e del richiedente; l’indirizzo del richiedente; la relazione tecnica riguardo il territorio in cui viene prodotto il vino; una relazione storica e socio-economica e una cartografia che precisi la zona di produzione e i suoi confini.

Poi è la Commissione Europea che verifica le richieste, la documentazione e i requisiti, ed eventualmente valuta se assegnare il marchio DOP.

Blu Di Marco

Sono laureanda in Lettere moderne presso l’Università Statale di Milano. Appassionata di libri da quando ero in pancia, potrei dire di vivere in una casa di carta. Dal 2021 sono editor e autrice anche per Giovani Reporter

Recent Posts

Liberation Day americano: cosa significano le nuove tariffe USA per l’export dell’UE

Oggi, 2 aprile 2025, alle ore 16 (22 in Italia), il presidente degli Stati Uniti,…

10 ore ago

Scopri in anteprima il nuovo numero della rivista al Vinitaly 2025

La nuova edizione della rivista I Grandi Vini, numero 143, è finalmente disponibile e si…

11 ore ago

Marilisa Allegrini: un debutto straordinario con 10,5 milioni di fatturato e un export al 70%

Il primo anno di attività del Gruppo Marilisa Allegrini si chiude con un bilancio decisamente…

11 ore ago

Valdobbiadene: la scelta audace di abbandonare il nome Prosecco

Valdobbiadene rappresenta molto più di un semplice sinonimo di Prosecco. Questa è la convinzione radicata…

12 ore ago

Michelangelo Alagna e Anàbasis: un viaggio sensoriale attraverso il vino

Nel cuore della storica città di Marsala, in Sicilia, si sviluppa un progetto enologico che…

12 ore ago

Maestri della cucina italiana in visita a Palazzo Chigi: Riccardo Cotarella premiato per il suo vino

La cucina italiana è un patrimonio di tradizione, cultura, identità e passione, e oggi è…

12 ore ago