Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

DOP cosa significa la denominazione protetta dei vini

by Blu Di Marco
16 Marzo 2023
in Il vino
Due bottiglie di vino su una botte

Foto | Unsplash @Rodrigo Abreu

DOP è la sigla per “Denominazione di Origine Protetta” ed è un marchio che serve a salvaguardare giuridicamente il prodotto vitivinicolo da contraffazioni. Un vino DOP garantisce sicuramente un’alta qualità, e questo marchio ne certifica anche la provenienza geografica. Le caratteristiche di questi vini dipendono dall’ambiente geografico in cui vengono prodotti e le fasi produttive devono avvenire solamente in quella determinata zona.

Bottiglie di vino alla parete
Foto | Unsplash
@Viktor Nikolaienko

Questa denominazione viene registrata presso la Comunità Europea e nasce nel 1992. Inizialmente escludeva i prodotti vitivinicoli e gli alcolici, che sono entrati a farne parte solo nel 2011. Prima, infatti, si parlava di DOC, ovvero “Denominazione di Origine Controllata”, e ci si riferiva ai controlli a cui veniva sottoposto il vino prima di entrare in commercio, che riguardavano in particolare i vitigni di provenienza.

Chi ha il marchio DOP?

Il marchio DOP certifica la qualità e la provenienza geografica di un prodotto, determinandone l’unicità. Possiamo vederlo come una sorta di brevetto. E il vino non è l’unico prodotto a poter ottenere questa certificazione, ma anche altri prodotti agroalimentari. Infatti, anche formaggi e salumi possono vantare quest’etichetta, ovviamente dopo i dovuti controlli.

Oggi, sono riconosciuti con questo marchio circa 578 prodotti, la stragrande maggioranza vini. L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti agroalimentari con il marchio DOP, il quale rappresenta anche il forte legame che questo ha con la tradizione e con il territorio. Una differenza fondamentale è che mentre tutti i prodotti agroalimentari possono avere la denominazione DOP, solo i prodotti vitivinicoli possono avere la dicitura DOC e DOCG (“Denominazione di Origine Controllata e Garantita”).

Accanto al marchio DOP troviamo spesso anche quello IGP, che sta per “Indicazione Geografica Protetta“. Ciò significa che il vino ha delle caratteristiche o delle qualità che derivano da una determinata zona geografica, da dove provengono le uve.

Che informazioni ci dà il marchio DOP?

Sull’etichetta del vino di origine protetta sono veicolate alcune informazioni fondamentali.

  • La provenienza geografica del vino;
  • la denominazione di origine;
  • il titolo alcolometrico espresso in percentuale;
  • gli allergeni;
  • il codice di confezionamento;
  • il volume del vino confezionato;
  • l’anno di vendemmia;
  • la ragione sociale e la sede dell’imbottigliatore.
Calici di vino e formaggi
Foto | Unsplash
@Chelsea Pridham

Come si ottiene la certificazione?

Per ottenere il marchio DOP bisogna far parte di una Associazione di produttori e inoltrare la domanda al Ministero delle politiche agricole e forestali. Riuscire a dotarsene non è facile, anzi talvolta si tratta di un processo molto lungo e delicato.

Nella domanda bisogna dichiarare alcune specifiche, tra cui il nome del vino e del richiedente; l’indirizzo del richiedente; la relazione tecnica riguardo il territorio in cui viene prodotto il vino; una relazione storica e socio-economica e una cartografia che precisi la zona di produzione e i suoi confini.

Poi è la Commissione Europea che verifica le richieste, la documentazione e i requisiti, ed eventualmente valuta se assegnare il marchio DOP.

Blu Di Marco

Blu Di Marco

Sono laureanda in Lettere moderne presso l’Università Statale di Milano. Appassionata di libri da quando ero in pancia, potrei dire di vivere in una casa di carta. Dal 2021 sono editor e autrice anche per Giovani Reporter

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001