Approfondimento

Coppa Champagne: storia e curiosità del bicchiere da spumante più famoso

La coppa Champagne, conosciuta anche come Coupe de Champagne o Coupe de la Champagne, è la coppa utilizzata per servire e degustare l’elegante vino da cui prende il nome. Viene utilizzata per brindisi raffinati ed è uno tra i più iconici calici da vino, se non il più iconico in assoluto.

La forma della Coppa Champagne è stata sviluppata nel corso del XIX secolo e proprio la sua rotondità e la profondità che la contraddistinguono, consentono al vino di rilasciare l’aroma, e alle bollicine di salire delicatamente verso l’alto. Anche se la coppa viene ancora oggi utilizzata durante gli eventi più importanti e da chi è legato particolarmente alla tradizione, nel corso degli anni, è stata in parte sostituita da bicchieri come i flûte o i tulipani, che, secondo gli esperti, permettono di apprezzare meglio e più a lungo gli aromi e l’effervescenza del vino.

Alcune curiosità sulla coppa Champagne

  • La coppa Champagne è solitamente prodotta in cristallo. È molto ampia, larga e poco profonda ed è sorretta da uno stelo. La sua capacità è generalmente compresa tra 8 a 12 cl;
  • La coppa Champagne nasce in Inghilterra tra il 1600 e il 1663. Esperti vetrai hanno ricercato la forma perfetta del bicchiere che doveva contenere lo Champagne e hanno trovato in questa coppa la soluzione ideale;
  • Un altra curiosità è legata all’utilizzo iniziale della coppa. Questa veniva usata con l’intento di far disperdere la spuma generata dallo Champagne, perché considerata poco elegante;

    Foto | pixabay @terric – Vinamundi.it

  • Inoltre, secondo gli esperti, la forma caratteristica del bicchiere permetteva di mantenere dolcezza e aromaticità dello Champagne, dettagli molto importanti e apprezzati dagli amanti dello spumante;
  • La leggenda narra che la forma prende ispirazione dal seno di Maria Antonietta. Si racconta, infatti, che gli artigiani francesi progettarono la coppa ideale lasciandosi ispirare dal seno della moglie di Luigi XVI, considerata l’emblema della perfezione. Secondo un altra leggenda, invece, la forma di questo bicchiere sarebbe da attribuire a Madame de Pompadour, amante di Luigi XV e amante di Champagne;
  • La coppa da Champagne raggiunge il suo massimo successo dal Settecento e fino alla seconda metà del Novecento, rappresentando la tipologia di bicchiere più utilizzata per bere Champagne e spumanti;
  • La coppa Champagne è stata denominata anche “coppa Asti“, in riferimento all’Asti Spumante, uno dei più celebri in Italia;
  • Inizialmente serviva per bere il latte e per questo veniva realizzata in ceramica. Solo in un secondo momento fu utilizzata per lo Champagne.
Giuliana Presti

Laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivo di cinema, cultura e attualità. Amo la fotografia e la buona musica

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