Il vino

Come scegliere il vino al supermercato: la guida per comprare il migliore senza spendere troppo

Se quando devi acquistare una bottiglia di vino al supermercato vai sempre in crisi, ecco quali sono i nostri consigli per non sbagliare più

Quando si invita a cena qualcuno o quando si è invitati da un amico o un parente, è buona educazione portare con sé una bottiglia di vino da condividere con i propri commensali durante il pasto. Scegliere il vino giusto però non è mai facile poiché, se non si è esperti del settore, il rischio è quello di optare per qualcosa di eccessivamente scadente o di troppo costoso. Ecco quindi i nostri consigli per comprare bene, senza spendere troppo.

Di fronte a tutte le bottiglie disponibili nella corsia del supermercato dedicata agli alcolici e ai superalcolici, è davvero difficile prendere una decisione. Ci sono le bottiglie di estrema qualità e quelle invece meno pregiate, ma di costo inferiore: capire quali hanno un rapporto di prezzo/qualità corretto e apprezzabile anche per gli ospiti è un’operazione ardua. Ecco quindi i nostri consigli: non sbaglierai più.

I consigli per non sbagliare vino: scoprili tutti

Innanzitutto, quando vi trovate nella corsia dedicata, mettete gli occhi sugli scaffali ad altezza uomo e non guardate né troppo in basso, né troppo in alto: solitamente, i vini che piacciono di più a tutti sono collocati proprio in bella vista, mentre quelli più costosi, più scarsi o più particolari sono in zone meno raggiungibili.

Vino, scegliere quello giusto al supermercato senza spendere troppo (vinamundi.it)

Se avete un budget ridotto ma volete portare a casa dei vostri amici un vino italiano e conosciuto, puntate sulle cantine del Sud Italia, che solitamente hanno un costo per litro abbastanza basso. Se amate i gusti più strutturati optate per i Primitivo, mentre se adorate i rossi morbidi andate sul Nero d’Avola siciliano e non sbaglierete. Se non sapete se sia meglio andare su un vino italiano o uno straniero, potete lanciarvi su quelli stranieri prodotti in Italia, come ad esempio il Merlot o il Cabernet Sauvignon. Tra i bianchi, invece, da non sottovalutare il Gewurztraminer, aromatico e amato da tutti.

Quando vi trovate di fronte a una promozione, ponderate bene la vostra decisione: potreste essere di fronte all’affare della vostra giornata o alla trappola peggiore in cui potreste capitare. Se, ad esempio, trovate un Chianti a soli 5 euro, non prendetelo: tutti i vini molto famosi non sono credibili con dei prezzi troppo bassi, si tratta di fregature. Occhi aperti, quindi: è meglio spendere qualcosa in più e portare un vino poco conosciuto, piuttosto che optare per un’etichetta ben nota da tutti che, in realtà, è una trappola!

Giulia Belotti

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