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Cantina del vino fai da te: i consigli per crearne una

Tutti gli appassionati di vino hanno una cantina in casa. Artigianale, comprata, o ereditata, ci sono tuttavia alcune caratteristiche essenziali per la conservazione delle bottiglie di vino. Infatti, le cantine non devono essere solo ‘belle’ esteticamente, ma devono necessariamente essere funzionali al fine di preservare al meglio il vino, evitando che questo si deteriori. Ecco alcuni consigli per rendere la vostra cantina ‘perfetta’.

Immagine | Pixabay @leohau

Come creare una cantina in casa

Quando si vuole creare una cantina nella propria casa, ci sono tre aspetti fondamentali da non dimenticare al fine di conservare al meglio le proprie bottiglie. Partendo dall’ambiente, questo deve tener conto della temperatura, dell’umidità e dell’illuminazione: è infatti necessario che l’area rimanga costantemente sui 10-12 gradi centigradi, senza sbalzi termici. Infatti quando la temperatura è eccessivamente alta, il vino si evolve velocemente e si deteriora in poco tempo, diversamente se è troppo bassa, perde gran parte delle sue proprietà. Lo spazio della cantina dovrà essere invece buio, o comunque poco illuminato, e con un tasso di umidità intorno al 60-70%.

La cantina necessita di uno spazio proprio, senza altri elementi di disturbo: meglio quindi un posto isolato e senza oggetti. Individuare uno spazio del genere non è sicuramente semplice, soprattutto nelle case di oggi. Tuttavia, possiamo già escludere ambienti come la cucina o il salotto, piuttosto frequentati e dalle temperature instabili, così come il garage, dove si custodiscono altri apparecchi. Un ripostiglio vuoto, un vano isolato o un seminterrato, potrebbero essere delle buone soluzioni per costruire la propria cantina. Anche il materiale vuole la sua parte, dettaglio spesso sottovalutato ma di vitale importanza: quello che vi consigliamo è di costruire una struttura in legno. Sconsigliamo invece i materiali metallici, dato che trasmettono più velocemente il calore.

Immagine | | Pixabay @Tama66

Come disporre il vino

Una volta realizzata la struttura, è importante riempirla: è fondamentale non dimenticarsi di posizionare bene le bottiglie per la loro corretta conservazione. La collocazione deve essere orizzontale e divisa in base al tipo di vino: negli scaffali più bassi, visto che prediligono temperature leggermente più basse della media, andranno gli spumanti o i vini bianchi. Negli scompartimenti più in alto andranno invece i vini rossi, che resistono meglio alle temperature leggermente più alte. Infine, se proprio si vuole ‘decorare’ la propria cantina, consigliamo di creare un piccolo spazio per le degustazioni. Una piccola perla che amici e ospiti apprezzeranno sicuramente.

Lavinia Nocelli

Sono una fotogiornalista di Senigallia. Mi occupo di salute mentale, migrazioni e conflitti sociali: ho realizzato reportage nei campi profughi di Calais e Dunkerque, in Romania, Ucraina e Albania, a bordo della Sea Watch e in Irlanda del Nord. Collaboro con The Independent, Il Manifesto, Lifegate, TPI, InsideOver, Skytg24, e Good Morning Italia, tra gli altri

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